1)
Operazione
Chernobyl 2008: sono arrivati nell’anno
2008, 34 bambini, provenienti da zone ancora contaminate e sono stati
ospitati da altrettante famiglie del mandamento e non. Ogni piccolo
ospite costa alla famiglia circa Euro 600 (il trasporto aereo è la
spesa maggiore). All’interno del Direttivo nascono perplessità sulla
continuazione o meno di questo progetto. In
alternativa si potrebbe utilizzare l’importo raccolto per altre
finalità di uguale interesse sociale, sempre nell’ambito di quel
territorio. Verranno valutate varie
opportunità.
2)
Banco Alimentare:
continua il nostro aiuto in questa
attività, intrapresa con le altre associazioni di volontariato, ora
limitate a tre: S. Vincenzo, Caritas,
Associazione Amici del Bambino, nella distribuzione di generi
alimentari, sempre più mirati alle esigenze delle famiglie stesse. Le
richieste sono in aumento e le campagne raccolta
viveri locali sono sempre più consistenti. E’ aumentato il numero
delle famiglie che si rivolgono alla nostra Associazione, tanto che
nell’anno 2008 sono stati forniti 408 pacchi (25 pacchi in più
rispetto all’anno passato). I nostri
volontari sono sempre presenti anche al momento della preparazione del
pacco, al fine di garantire una accurata e
differenziata preparazione, in modo di corrispondere alle esigenze
delle famiglie richiedenti. Circa un terzo delle famiglie richiedenti
fa parte della nostra comunità.
3)
Assistenza continua
a bambini di famiglie indigenti, con aiuti materiali e sanitari. Il
numero delle famiglie assistite è in aumento e le necessità sono le
più varie: alimenti per bambini, pannolini, vestiti, carrozzine,
passeggini. Naturalmente non mancano le necessità, oltre che dei
bambini, anche dei genitori, che si cerca d’aiutare nei limiti delle
nostre possibilità economiche. Nell’anno in discussione sono stati
aiutate, nel modo più vario, 134 persone, di cui 68 minori.
Come nell’anno 2007, anche nel 2008 si è avuto
inoltre particolare attenzione per una famiglia, il cui bambino
presentava gravi e permanenti problemi di salute.
Anche con la nostra collaborazione, non
solo economica, la grave situazione di salute ha trovato una
definizione più che soddisfacente. Nell’anno 2008 il nostro aiuto si è
concentrato particolarmente su tre famiglie, che versavano in
condizioni economiche disastrose. Ad ognuna delle tre famiglie sono
stati risolti gravi casi di indebitamento
con banche e negozi vari. I soldi, Euro 6.000, raccolti durante il
concerto di Natale (16.12. 2008) organizzato dal
Rotary Club Sondrio, presso l’auditorio di
Morbegno, ci ha permesso di aiutare in modo concreto le tre
famiglie sopraccitate.
4)
A -
Aiuto ai comuni per spese scolastiche: il comune di
Delebio ha chiesto un aiuto economico per
affrontare le spese scolastiche (rette per la scuola materna), di
tanti nostri assistiti, spese che alternativamente
verrebbero messe “a ruolo” e quindi riscosse con ingiunzioni.
Un componente del nostro Direttivo ha avuto
un incontro con l’assistente sociale e il
responsabile del comune. La somma per aiutare queste famiglie, che
veramente meritano la nostra assistenza
ammonta a 600 euro, che verranno pagati ratealmente. Continua
l’erogazione ad altri comuni per permettere la frequenza di bambini
extracomunitari e non alle scuole materne (trasporto).
B - Aiuto alle famiglie per
acquisti di articoli di cancelleria per le
attività scolastiche di bambini in famiglie con difficoltà
finanziarie. Questi interventi sono aumentati considerevolmente.
Questo anno il nostro intervento economico presso vari comuni
per permettere la frequenza di bambini extracomunitari e non alle
scuole materne, è continuato.
5)
Adozione a
distanza: continua il nostro appoggio economico, ai due bambini del
Ghana, che sono stati scelti per noi.
Riceviamo notizie e fotografie, che ci
informano sui loro progressi scolastici e di crescita. Grazie ad una
cifra annuale e continuativa, questi bambini possono crescere,
studiare e vivere nel loro ambiente.Abbiamo
adottato 10 bambini orfani in Tailandia, ricoverati presso un istituto
retto da Padre Giacomo Urbani,
valtellinese di nascita.
6)
Continuano i nostri
aiuti alla missione del Mato Grosso in Perù,
con raccolte di articoli scolastici,
vestiti, soldi per l’acquisto di medicinali anti-epilettici e tutto
ciò che può servire. E’ stato infatti
stanziata la disponibilità di 1.000 euro, che sono stati versati sul
conto corrente del Mato Grosso, destinandoli all’acquisto di farmaci
anti-epilettici per i bambini ricoverati nella casa di San
Danielito.
7)
Collaborazione
continua con l’Assessore ai Servizi Sociali del comune di
Morbegno e con la Comunità Montana, per
interventi relativi al volontariato.
8)
Molteplici
interventi economici per acquisto di
articoli di cancelleria per le attività scolastiche, per bambini di
famiglie in difficoltà finanziarie. Questi interventi sono aumentati
considerevolmente.
9)
Nomina quattro
responsabili per le commissioni del “Piano di Zona”. Sono stati
nominati : Bruna
Affilastro per il Tavolo dei Minori, Santi Perforati per il
Tavolo dell’emarginazione, nuove povertà, immigrazione e Micaela
Cavenaghi per il Tavolo dei disabili.
10)
Cena Sociale ( 13.12. 2009): realizzata anche
quest’anno, con una buona partecipazione
(52 adulti e 2 bambini). La sola cena
ha determinato una entrata di circa 790
euro: a questa cifra va aggiunto la vendita di oltre 2000 biglietti
della lotteria. Il totale delle entrate è stato di 3.265 euro. La cena
rappresenta, oltre che una opportunità per
la raccolta di fondi, anche una felice occasione per ritrovarsi con i
tanti sostenitori e poterli così ringraziare per l’aiuto che
costantemente non ci fanno mancare.
11)
Regolamentazione
concessione farmaci: con una lettera inviata alle farmacie della zona,
è stato regolamentato le concessioni dei
farmaci ai richiedenti, al fine di evitare inutili sprechi, con le
richieste di prodotti non necessari.
12)
Assicurazione Volontari:
Sono state stipulate due polizze, ambedue a copertura annuale, una
Multirischio per i volontari, che
comprende una ventina di soggetti, i volontari appunto, che sono
assicurati per una somma pro capite di 8,50 euro annue, mentre l’altra
polizza di Responsabilità Civile, che può coprire fino a 100 persone,
per un importo di 250 euro annue, per il resto dei nostri soci:
fondatori, sostenitori, ordinari, simpatizzanti e le famiglie che
ospitano i ragazzi di Chernobyl. Tale
assicurazione avrà valenza con l’inizio dell’anno 2009, per un importo
complessivo di 420 euro.
13)
Concerto “Emsemble
Vocale Vivai coro russo: la serata non è stata delle più gettonate. Le
persone erano poche, circa una quarantina. Sono stati raccolti 315
euro, a cui vanno aggiunti altre 170 euro, ricavati dalla vendita dei
loro C.D.. Si
ritiene che vada cambiato soprattutto il periodo della manifestazione
e possibilmente coinvolgere in modo più decisivo il Comune di
Morbegno. L’Associazione si è fatta carico
di oltre 600 euro: 360 euro per l’auditorio, 175 euro per
le cena e 80 euro per il pernottamento. La
cifra raccolta è stata consegnata ai coristi e
verrà utilizzato per il completamento del reparto di “patologie
neonatale” del ospedale di S.
Pietroburgo.
14)
Festa del bambino
(25. 05 2008): nonostante il freddo e le pessime condizioni
meteorologiche, la festa è stata comunque
un successo: gli alpini sono stati, al solito,
eccezionali con la loro allegria e voglia di fare, risollevando così
il morale. L’introito, con la vendita di gelati e le varie lotterie, è
stato di 390 euro. Visto che ogni anno le condizioni del tempo, non
favorevoli creano problemi, c’è da
chiedersi se non sia il caso di cambiare la data della festa.
15)
L’attività legata
al nostro punto vendita, in via Garibaldi,
continua con gran successo, grazie al impegno di tutte le volontarie e
gli incassi sono di grande aiuto, per tutte le attività economiche
intraprese dall’Associazione stessa. Un ringraziamento particolare
alle signore, che con tanto impegno, portano avanti tale gestione.
16)Si
delibera di concedere un contributo di euro
250,00 ogni qualvolta un ragazzo
autistico deve recarsi a Siena, dove
viene sottoposto a terapia a lui necessaria,
soprattutto perché tale ragazzo è stato inserito in un
protocollo di ricerca con la sperimentazione
di nuovi farmaci. Il ragazzo si recherà a Siena 4-5 volte
all’anno. La
finalità di questo intervento vuole rappresentare un
contributo, pur minimo, alla “ricerca” in questo difficile
campo. Nel 2008 tali visite sono state effettuate
due volte.
17)FAD:
è stato recentemente costituito in Provincia il FAD (Federazione
Associazioni per
Disabili). Del Direttivo, composto da
cinque elementi, fa parte un rappresentante della
nostra associazione.
18)Progetto
Orizzonte:
nonostante il nostro progetto non abbia ottenuto i finanziamenti
richiesti, abbiamo ricevuto comunque euro 7.950,00 dalla
Regione.
Quindi
anche se l’anno scolastico era già avviato, sono state scelte alcune
direzioni didattiche dove portarlo avanti:
Morbegno 2, Traona e
Delebio, tutte direzioni molto interessate
ad essere coinvolte nel nostro progetto. Questo è il terzo anno
consecutivo, che la nostra Associazione propone un progetto
nell’ambito degli interventi volti a combattere il fenomeno della
dispersione scolastica. Come indicato dalla stessa Legge 23/99, i
progetti che si prefiggano questo
obiettivo, devono essere rivolti a sostenere i percorsi formativi dei
minori, aiutandoli a maturare responsabilmente la piena consapevolezza
della propria persona e della propria capacità, anche in vista del
raggiungimento del successo formativo. Appare quindi subito chiaro,
dalle stesse linee guida della legge, che la consapevolezza di sé e
la valorizzazione delle capacità individuali
sono considerati
due fattori fondamentali di prevenzione della dispersione e del
disagio e di promozione del successo formativo e del benessere
personale. Lo sviluppo globale del bambino
può essere disturbato e ostacolato da una serie di difficoltà, che
determinano un disagio, il quale può coinvolgere sia il livello di
apprendimento, che quello relazionale. Le forme di disagio, che più
frequentemente vengono registrate dagli
insegnanti sono le difficoltà di adattamento alla vita scolastica: la
labilità attenzione/concentramento, l’aggressività, l’impulsività, la
scarsa capacità riflessiva/pianificazione, bassi livelli di tolleranza
alla frustrazione , intolleranza alle regole, ansie, insicurezza,
scarsa motivazione, scarsa capacità di iniziativa.
Tale disagio si configura
come una delle variabili del rischio di
dispersione ( per dispersione possiamo intendere l’insicurezza di
tutti quei fattori, che modificano il regolare svolgimento del
percorso scolastico di uno studente).
Per prevenire la
dispersione scolastica e il disagio, la scuola deve dunque rafforzare
la sua azione orientante: l’orientamento
infatti è la
risposta più adeguata alla dispersione – orientamento significa
proprio “conoscere e conoscersi per scegliere. Al fine di aumentare le
disponibilità, il Rotary Club Sondrio
, ha elargito 2.000 euro, che ci hanno così permesso di
coinvolgere un maggior numero di scuole. Sono stati nel complesso
coinvolti 180 bambini dai 4 ai 10 anni ed inoltre è stato tenuto un
corso di formazione per i genitori (40). In conclusione riteniamo
raggiunti , in buona parte quelli che erano
i risultati attesi: incremento del senso di efficacia personale
dell’alunno, dell’insegnante, del genitore; ampliamento delle
strategie di gestione delle problematiche relazionali, aumento della
qualità delle relazioni nel contesto scolastico (a più livelli: tra
alunni, tra insegnanti ed alunni, tra insegnanti e genitori, tra
genitori): individuazione di percorsi e iniziative in continuità con
il progetto volti alla promozione del benessere psicologico e
socio-affettivo. Va anche rimarcato, che con il contributo del “Rotary
Club” e il volontariato degli operatori, il progetto è stato
realizzato praticamente senza alcun costo
per l’Associazione.